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Il giorno prima dell’esame (il 23) mi è venuta una voglia matta di mangiare un dolce al cioccolato. Cercando ho trovato questa fantastica ricetta di Aria. L’ho provata (foto sopra) ed era buonissima!!! E intanto la mia mente ha cominciato a lavorare sulle modifiche possibili. Ecco la prima: dei cupcake vegan al cacao.

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Ingredienti (per circa 15 cupcakes):

  • 170g di farina integrale
  • 170g di zucchero di canna
  • 3 cucchiai colmi di cacao amaro
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di bicarbonato
  • 1 cucchiaino di vaniglia in polvere
  • 250ml di acqua
  • 6 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaio di aceto di vino bianco

Procedimento:

  • mischiate tutti gli ingredienti secchi stando attenti a eliminare tutti i grumi
  • aggiungere l’olio e l’acqua e mischiare bene
  • aggiungere l’aceto (l’impasto diventerà più bianco ma non vi preoccupate!)
  • dividere l’impasto nei pirottini (che avrete messo nello stampo apposito)
  • cuocere in forno preriscaldato a 180° per 35 minuti circa, fate la prova dello stuzzicadenti

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51. Sto ritrovando persone care.

52. Una volta stavo per morire soffocata perchè ho mangiato un pezzo di focaccia imbevuto con troppo aceto! (Stavo facendo la scarpetta 😀 )

53. Sono tornata in Italia, ora devo terminare qui gli studi e poi potrei/vorrei partire ancora.

54. In questo periodo devo decidere cosa fare nel mio futuro; ufficialmente alla fine dell’estate inizio l’ultimo anno, quindi devo decidere che specialistica fare e quindi che reparto/ufficio/laboratorio frequentare.

55. Porto gli occhiali: sono sia miope che astigmatica.

56. Ho una zia parrucchiera che non mi fa pagare niente quando vado, ma non voglio approfittarne, taglio solo i capelli 1/2 volte l’anno.

57. Adoro le serie come “Cold Case”, “Criminal minds” e “NCIS”.

58. Ma anche come “Dr. Who”.

59. Ho 8 cugini adorabili.

60. Penso che progresso non sia sinonimo di distruzione e alienazione.

61. Amo i software open source, amo proprio il concetto: sei stato capace di fare una cosa e la metti a disposizione degli altri.

62. Il mio libro preferito è Harry Potter e la pietra filosofale. La prima volta l’ho letto più di 10 anni fa’.

63. Invece i film ispirati non mi piacciono tantissimo, nella mia testa io avevo già i miei personaggi e le mie ambientazioni e mi hanno rovinato un po’ la magia che avevo creato dentro di me.

64. Il mio autore contemporaneo preferito è Daniel Pennac, che ho avuto il piacere di leggere anche in lingua originale (anche se in Francia i libri costano un patrimonio!!! non so proprio come facciano…).

65. Mi piaciono molto i profumi, ma non ne ho uno del cuore. Li cambio sempre, a seconda dello stato d’animo del momento dell’acquisto.

66. Non colleziono niente, direi che non ne sono capace. Ci vuole troppa pazienza!!!

67. Vorrei imparare a giocare a tennis.

68. Sono stata immersa nella tecnologia fin da piccola, mio padre l’ha sempre adorata e ci lavora pure da un bel po’ di anni, quindi è stato automatico.

69. Quando andavo al liceo facevo spendere ai miei un sacco di soldi per vestiti, borse, scarpe, ecc… Ora amo comprare solo cose che mi servono veramente e sono io a dire a mia madre: “non lo voglio, costa troppo” o “non lo voglio, non mi serve”.

70. Mi piacciono molto i party in maschera, sia per la possibilità di essere qualcun altro o qualcos’altro per qualche ora, sia per tutto quello che c’è prima: l’ideazione e la creazione del costume.

Con questo post partecipo al linky party di Alex di “C’è crisi! C’è crisi!”.

love necessities

Amore e compassione sono necessità, non lussi.

Senza di loro, l’umanità non può sopravvivere.

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L’altroieri sera abbiamo fatto un mini-saggio. Ognuna ha portato qualcosa, io:

  • torta al cacao, ho seguito la ricetta della torta con crema di cacao, ma non ho messo la crema e ho aggiunto un cucchiaio di cacao nell’impasto

 

 

 

 

 

 

 

 

  • tramezzini misti veg, ho usato il pane in cassetta viviverde della coop mentre per il ripieno ho fatto la maionese vegetale (di limone ne ho usato mezzo, ho usato il curry al posto della curcuma, un composto di grani di senape de “il nutrimento” e l’olio l’ho versato tutto e non a filo) e ho usato insalata, peperoni sottaceto e funghetti sottolio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • farinata di ceci, la ricetta l’ho presa su style (non ho tolto la schiuma perché non ne aveva fatta e ho proporzionato le dosi per la dimensione della mia teglia)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mi spiace un sacco che la maestra non fosse presente, purtroppo ha avuto un piccolo inghippo con la gravidanza (deve stare in assoluto riposo).

Avevo una confezione di fecola di patate aperta da un po’ e cercavo il modo di finirla, mi dispiace un sacco sprecare il cibo!!!

Ho trovato la ricetta di un pan di spagna e quella di una crema pasticcera e le ho modificate, utilizzando gli ingredienti che avevo in casa, per ottenere una torta farcita.

ingredienti per la crema:

  • 300ml di latte di soia
  • 60g di zucchero
  • 20g di fecola di patate
  • cacao amaro qb

procedimento:

  • mescolare zucchero, fecola e cacao
  • aggiungere il latte di soia
  • cuocere per circa 10 minuti, continuando a mescolare

ingredienti per la torta:

  • 175g di farina 00
  • 70g di fecola di patate
  • 100g di olio evo
  • 50g di olio di girasole
  • 125g di zucchero
  • 150ml di latte di soia
  • 1 cucchiaino raso di bicarbonato

procedimento:

  • mescolare i due tipi di olio e lo zucchero
  • unire la farina, la fecola e il bicarbonato
  • unire il latte di soia
  • versare il composto in una teglia rivestita di carta-forno
  • cuocere a 180° per 25 minuti
  • una volta raffreddata tagliarla a metà e farcirla con la crema
  • spolverizzare con cacao e granellini di zucchero

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